Progetti
Palazzo Bocchi
Relazione tra il nuovo e l’antico
Palazzo Bocchi è un esempio di riuso flessibile degli spazi nella storia del Rinascimento bolognese. È diventato un centro dinamico che ospita mostre d’arte ed eventi culturali. L’obiettivo primario di questo intervento è quello di creare uno spazio di lusso e raffinatezza all’interno di un contesto architettonico rinascimentale. In primo luogo, vi era il notevole vincolo di rispettare l’architettura esistente, preservandone e valorizzandone l’integrità storica. Ciò ha significato lavorare entro i confini e le caratteristiche dello spazio rinascimentale, facendo in modo che l’intervento si integrasse armoniosamente con l’architettura esistente. Particolare risalto, inoltre, è stato dato alla verticalità degli ambienti voltati, che presentavano altezze notevoli.
Il progetto prevede la progettazione degli spazi interni situati, appunto, a Palazzo Bocchi, edificio storico nel cuore di Bologna. L’obiettivo principale è quello di creare un ambiente lussuoso e raffinato all’interno di un contesto architettonico rinascimentale, offrendo diverse esperienze e attività. Il design si basa sul rispetto dell’architettura esistente e sull’integrazione armoniosa di elementi contemporanei. L’intervento si concentra su un’ala del palazzo e le soluzioni adottate prevedono l’introduzione di elementi strutturali indipendenti che non danneggino l’edificio esistente. Il piano terra ospiterà uno spazio flessibile per eventi e un’area hotel, mentre il piano interrato sarà dedicato a una spa privata e una cantina. Gli spazi sono stati progettati per essere flessibili e adattabili, favorendo una migliore connessione e circolazione tra le aree. Nel complesso, il progetto mira a creare un ambiente unico e dinamico che rispetti l’edificio esistente.
Il focus delle soluzioni consisteva nell’introdurre elementi strutturali in acciaio autonomi e indipendenti che potessero contenere le funzioni richieste. Questi elementi sono stati progettati per integrarsi armoniosamente con l’edificio esistente, senza creare dipendenze o modifiche permanenti. Questo approccio, reversibile e sostenibile, garantisce che, in una prospettiva futura, l’intervento possa essere rimosso senza lasciare tracce o danneggiare l’edificio storico, preservandone così l’autenticità e l’integrità. Attraverso un’attenta progettazione e selezione di materiali, arredi e dettagli architettonici, l’obiettivo è quello di creare un ambiente di lusso e raffinatezza che si armonizzi con lo stile e l’eleganza del contesto rinascimentale.
Il progetto è stato selezionato come finalista per il THE PLAN Award 2023 nella categoria hospitality e «Palazzo Bocchi, dialogo tra antico e moderno a Bologna». (Leggi su The Plan)
La realizzazione del progetto ha portato a delle scelte condivise con la Soprintendenza per lasciare libere le volte anche negli ambienti in cui il progetto prevedeva delle strutture autoportanti su due livelli. La qualità della proposta è rimasta nella realizzazione degli interni e dei dettagli del progetto completato.
Info
- Luogo
- Bologna - Via Goito, 16
- Stato
- Costruito
- Categoria
- Interior
- Committente e appaltatore
- Ahrcos s.r.l.
- Team
- Arch. Jacopo Tibaldo - Arch. Eleonora Zacchini - Geom. Davide Dalla Torre e Dott.ssa Federica Di Canio
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